Data la particolare resistenza al freddo, il periodo più adatto per coltivare questo ortaggio va dal tardo autunno (ottobre – novembre) sino ad inverno inoltrato (gennaio). L'aglio è una pianta che non necessita particolarmente di acqua, in quanto le piogge sono sufficienti a sopperire al suo fabbisogno idrico.
La maturazione dei bulbi si verifica tra maggio e giugno, quando le foglie iniziano a piegarsi e a seccarsi; così avviene in seguito la raccolta.
Quest'ultima si effettua quando le foglie sono quasi completamente secche, estirpando la pianta e lasciandola nel terreno ad essiccare per circa una settimana: così i bulbi possono essere utilizzati normalmente dopo averli ripuliti dalle tuniche esterne, dalle foglie e dalle radici; molto spesso gli stessi vengono riuniti in mazzi intrecciando le foglie in modo da formare le caratteristiche trecce che, conservate in luoghi asciutti, possono durare anche per un anno.
Calendario dell’aglio:

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