FASI DELLA COLTIVAZIONE DELLA PATATA DOLCE O AMERICANA E CONSERVAZIONE

In merito alla coltivazione e conservazione del prodotto gli esperti consigliano quanto segue:

Per una sana e corretta coltivazione e conservazione la patata dolce richiede temperature elevate, almeno 15°C per la germinazione,  non inferiori a 20°C per l’intero ciclo, ed elevati fabbisogni idrici. Necessita di terreni ben drenati e ricchi di sostanza organica potassio e azoto.

La semina, normalmente, viene fatta impiegando talee o tuberi. Le talee apicali dei fusti possono essere poste a dimora direttamente o fatte germogliare prima in letto caldo. La distanza è di 50 cm tra le file e 40 fra una pianta e l’altra lungo la fila; in media circa 5 piante al metro quadrato. Per quanto riguarda i tuberi, vengono utilizzati quelli più piccoli e con molte gemme.

Le concimazioni devono prevedere circa 60-100kg/ha  fino a 150kg/ha a seconda del tipo di terreno.

Il ciclo di vita dura tra i 140 e i 160 giorni; necessita di un adeguato apporto idrico.

La raccolta avviene quando le foglie incominciano ad ingiallire. La produzione ad ettaro varia dai 200 ai 300 quintali di tuberi o anche più. Per una buona conservazione del prodotto occorre ripulire i tuberi dalla terra, asciugarli ed essere conservati in ambiente asciutto, scuro e ventilato.

La composizione chimica dei tuberi di Batata contiene: il 71% di acqua, il 17,5% di amido, il 7,5% di carboidrati, l’1% di fibra, l’1,8% di proteine, lo 0,2% di grassi e l’1% di ceneri.

Teme le larve di Cyclas formicarius che possono danneggiare facilmente i tuberi se non vengono raccolti all’ingiallimento delle foglie.

Riguardo alle fasi della coltivazione della Patata dolce riportiamo qui di seguito uno stralcio di quanto emerso dall’incontro con il sig. Daniele Panetto, agricoltore del Polesine.

INCONTRO DEL 13 OTTOBRE 2009 CON UN COLTIVATORE DELLA PATATA AMERICANA DI VALLIERA SIG. DANIELE PANETTO

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D: Ci può illustrare le fasi di produzione della patata dolce?

R: La patata americana inizialmente viene fatta crescere all’interno di una cosiddetta “busa” della profondità di circa 80 cm, all’interno della quale si preparano degli strati, un primo formato da paglia e letame (quest’ultimo non deve essere troppo maturo per non compromettere la coltivazione stessa), un secondo strato di terra nel quale vengono poste le patate ed inseguito un altro strato di terra coperto poi da una lastra di vetro che funge da serra.

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PARTICOLARI DELLA “BUSA”  O SEMENSAIO

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Un esempio di semenzaio o “busa”.

Particolare della “busa”.

 

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Piante di patata pronte per il trapianto dalla “busa” al campo.

Verso i primi giorni di Aprile nascono le prime talee chiamate anche più comunemente “buti”.

Inizia successivamente un processo di selezione che prevede appunto la scelta dei “buti”, messi a bagno nell’acqua che poi vengono piantati e coltivati attraverso il sistema del “colme”. Questo sistema garantisce rispetto agli altri uno sviluppo migliore, perché la piantina situata all’estremità del “colme” gode di una maggiore esposizione alla luce del sole e cosa più importante si mantiene una temperatura costante di circa 15/20°c.

Un altro sistema di coltivazione è quello della pacciamatura che prevede l’utilizzo dei teli di nailon.

Le piantine vengono lasciate due giorni a bagno nell’acqua, dopodiché si prepara un composto di “malta”, un composto di terra e acqua, e successivamente si trapianta la patata in un apposito semensaio, operazione questa fatta con l’uso di un bastone.

Grazie al nylon la temperatura rimane costante e rispetto al sistema del colme da più garanzie, visto che non è necessario ruotare la pianta e non crescono erbe che vanno a influire negativamente sullo sviluppo della pianta. Inizia quindi il periodo più delicato per la patata che deve rispettare un ciclo di quasi 150 giorni prima della raccolta.

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Terreno pronto per trapiantare la patata americana.

D: Quali sono le malattie e gli insetti che maggiormente la possono aggredire?

R: Sono il ragnetto rosso che si nutre della linfa della pianta, e gli elateridi (piccoli vermicelli) che entrano all’interno della patata e si nutrono della polpa.

D: Quali sono le più idonee alla coltivazione?

R: E’ una pianta che cresce a temperature costanti intorno ai 15/20°c, ama condizioni di terreno secco che estremamente bagnato, quindi con condizioni di pioggia e temperature rigide la patata marcisce e non è più utilizzabile a scopi alimentari e quindi commerciabile.

D: Necessitano di trattamenti per la crescita?

R: La patata dolce non richiede l’utilizzo di particolari insetticidi o sostanze chimiche, solo di disinfestanti in caso di infestazione da elateridi.

D: Qual è il periodo più adatto per la raccolta?

R: Negli ultimi anni, per esigenze commerciali, la patata comincia ad essere venduta già in agosto (primizie) anche se il prodotto ottenuto è qualitativamente inferiore dal punto di vista organolettico, ma in quanto primizie sono vendute a un prezzo superiore.

La commercializzazione vera e propria comincia verso metà settembre primi di Ottobre quando il frutto è ormai maturo.

Le patate possono essere di varie dimensioni: le grandi, gli scarti e le mezzanelle.

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Categoria principale: Prodotti
Categoria: La patata americana

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