Dalla fine del 1800 ad oggi, la pesca ha subito molteplici cambiamenti che hanno coinvolto l’intero settore. Questi cambiamenti si sono succeduti tanto velocemente da consentire a qualche pescatore di iniziare la sua carriera con reti in fibra naturale e con navi a vela, arrivando all’età della pensione lasciando reti in fibra sintetica e una nave a motore dotata di radar, gps , ecoscandaglio …
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La pesca, nasce se con un percorso a ritroso, volessimo risalire all’origine della pesca, potremmo ben affermare che essa ha accompagnato la storia dell’uomo sin dalla sua comparsa sulla terra, come attività primaria atta a sopperire alle sue esigenze alimentari ma attraverso la quale ha saputo anche vivendo ascoltare e appezzare l’ambiente che lo circonda . |
Fino a metà 800 la pesca lagunare era la più importante forma di pesca adriatica, grazie alla vasta area in cui si poteva pescare, in più le popolazioni si ritenevano più al sicuro dal pericolo dai pirati. Così facendo gli abitanti riuscirono ad ottenere la massima quantità di cibo da queste zone.
Lagune, fiumi e canali, non furono solo zone di pesca redditizia, ma anche veri passaggi navali per trasportare rifornimenti in tutta la zona dell’alto adriatico senza passare per il mare aperto.
In Adriatico il primo battello da pesca con motore è stato costruito nel 1912.
L’imbarcazione non era stata concepita per un diretto impiego in attività di pesca, ma come unità di raccolta al largo e trasporto veloce verso i mercati del pesce pescato da molte barche che, con tempo buono potevano così continuare a pescare. L’idea non era nuova, ma il fatto importante era rappresentato dall’introduzione del motore a scoppio in quanto attorno a questo salto tecnologico ruoterà tutta l’evoluzione successiva della pesca adriatica.
Il risultato immediato della motorizzazione è la conquista di nuovi territori di pesca, sempre più distanti dalla costa ed un radicale cambio di mentalità dei pescatori. Questi, infatti non si limitano più ad attendere pazientemente che il pesce arrivi sotto costa, ma lo cercano, inseguendolo nelle sue migrazioni. Ulteriori avanzamenti tecnologici avvengono nel periodo delle guerre mondiali. Queste innovazioni consentono al pescatore di alleggerire il lavoro a bordo, fino allora veramente impegnativo.
Il commercio del pesce costituiva spesso un’occasione di sopravivenza ; il vero e generalizzato cambiamento è avvenuto con l’arrivo del frigorifero. La possibilità di utilizzare la catena del freddo ha permesso di conservare meglio e più lungo un alimento delicato come il pesce quindi grazie a queste invenzioni si è potuto salvaguardare il sapore e il gusto delicato del pesce.
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