Il  PESCE  tra ARTE e TRADIZIONE

Nell’arte pittorica il pesce è sempre stato raffigurato per la sua poliedrica simbologia.

L’importanza ed il significato simbolico che l’uomo attribuisce al pesce sin dall’antichità la si può ben notare osservando varie forme di rappresentazioni artistiche:

-    arte classica
-    arte funeraria
-    battesimo
-    opere d’arte

Nell’arte classica sono molto presenti gli ibridi marini, cioè mezzi uomini e mezzi pesci, come ad esempio le nereidi,
le sirene e i tritoni. Tuttavia nell’arte classica è frequente anche la presenza del delfino, animale acquatico visto come amico dell’uomo, signore dei mari e caro agli Dei.
Uno dei quadri dell’arte classica e il giardino delle delizie di Hieronymus Bosch, dove l’uovo rappresenta un rifugio per l’umanità e rimanda all’idea del ritorno nell’utero materno come via di fuga dalla corruzione dei piaceri terreni.
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arte Nell’arte funeraria dell’età classica la presenza di ibridi uomo-pesce simboleggia il viaggio del defunto, la morte e la vita.        
Inoltre l’agnello con il pesce e la barca, è un simbolo molto frequente nell’arte cristiana dei primi secoli inclusa quella funeraria. L’agnello rappresenta la passione e la resurrezione.
Il quadro di Giotto, rappresenta la morte del cavaliere Celano. Il pesce presente sul tavolo rimanda al nome di Cristo, mentre il pane contrassegnato dalla croce rimanda al pane eucaristico, corpo di Cristo.

Il pesce, essendo animale acquatico viene anche legato al battesimo, esso infatti veniva rappresentato sulle fonti battesimali.
Inoltre i credenti erano chiamati “pisciculi”  e alla fonte battesimale era dato il nome di
“piscina”.
Il pesce nell’acqua identificava il cristiano battezzato o le anime pescate dai predicatori.

Il quadro rappresenta il battesimo di Cristo di Leonardo. arte

 

arte Il pesce è rappresentato anche in numerose opere d’arte, come ad esempio nella natura morta di Georg Flegel,
che rappresenta cibi e bevande tipici della tradizione fiamminga.
L’aringa affumicata, alimento nutriente e di facile conservazione è comune all’alimentazione dei ceti popolari. Sulla parte destra la presenza del boccale di birra sottolinea l’umiltà e la semplicità del menu.
Un'altra natura morta è rappresentata nell’opera di Jean-Baptiste-simèon Chardin, dove il pesce essiccato rappresenta sin dall’antichità una delle primarie risorse alimentari dei paesi costieri. In questa natura morta l’unica presenza viva è rappresentata dal gatto desideroso di impossessarsi del salmone fresco. arte

 

Il PESCE E L’ARTE

Di seguito presenteremo alcuni quadri dove sono raffigurati pesci, molluschi e crostacei vari.
Il pesce viene spesso proposto nei quadri a sfondo religioso, infatti è sempre presente nella raffigurazione dell’Ultima Cena.
I molluschi, specialmente le ostriche, invece, vengono raffigurate per indicare la donna e la sua fertilità.


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Mosaico con pavimento non spazzato,
II secolo d.C.
Roma, Musei Vaticani
Mosaico con l’Ultima Cena,
inizio del VI secolo,
Ravenna, Sant’Apollinare Nuovo

 

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Banchetto dei cavalieri,
particolare dell’arazzo di Bayeux, XI secolo
Bayeux Musèe de la tapisserie
Giotto,
La morte del cavaliere Celano, 1297-1300
Assisi, Basilica superiore di San Francesco

Il quadro di Giotto rappresenta la morte del cavaliere Celano. Il pesce presente sul tavolo rimanda il nome di Cristo, mentre il pane, contrassegnato dalla croce rimanda al pane eucaristico, corpo di Cristo.

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Maestro Lombardo,
Ultima Cena, seconda metà del XIII secolo,
Mantova, Santa Maria del Gradaro
Dirck Bouts,
Cristo in casa di Simone, 1440 circa,
Berlino, Gemaldegalerie

 

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Hieronymus Bosch,
Il giardino delle delizie (part.) del Trittico delle delizie, 1503-1504
Madrid, Prado
Cornelis Floris,
Nautilus montato in argento dorato, 1548-1577
Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza
  • Il nautilus rappresentava, nel gusto manierista, una di quelle preziose forme naturali, la cui stranezza, suscitando meraviglia, stimolava gli artisti dell’epoca a inserirle in manufatti ove le gemme e i metalli nobili ne esaltassero le qualità estetiche.
  • Il satiro, emblema della saggezza, allude alla destinazione d’uso dell’oggetto, contenitore di sale, simbolo di acume intellettuale.

 

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Giuseppe Arcimboldi,
L’Acqua, 1566
Vienna, Kunsthistorisches Museum
Vincenzo Campi
Pescivendola, 1580 circa
Collezione privata

 

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Vincenzo Campi,
Pescivendoli, 1580-1590
Milano, Pinacoteca di Brera
Osias Beert
Natura morta con ostriche, 1610 circa
Stoccarda, Staatsgalerie

 

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Diego Velàsquez,
Ragazza e due popolani a tavola, 1618
Budapest, Museo di belle arti
Diego Velàsquez
Cristo in casa di Marta e Maria, 1618
Londra, National Gallery

 

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Jan Van Boeckhorst E Fans Snyders;
Il vecchio mercato del pesce di Anversa, 1630-1640 circa,
Anversa Rubenshuis
Jan Davidsz de Heem,
Natura morta con astice, 1634
Stoccarda, Staatsgalerie



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Georg Flegel,
Natura morta, 1635
Colonia, Wallraf-Richartz Museum
Willem Claesz Heda,
Natura morta con calice dorato, 1635
Amsterdam, Rijksmuseum

 

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Pieter Claesz
Natura morta con aringa, 1636
Rotterdam, Museo Boymans-van Beuningen
Pietre Claesz,
Natura morta con astice e granchio, 1643
Minneapolis, Institute of Arts

 

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David Teniers il Vecchio,
La ricca cucina, 1644,
L’Aia, Mauritshuis
Jan Davidsz de Heem
Natura morta con frutta ed astice, 1648-1649 circa
Berlino, Gamaldegalerie

 

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Abraham van Beyeren
Grande natura morta con aragosta, 1653
Monaco, Alte Pinakothek
Jan Steen,
Ragazza che mangia le ostriche, 1658-1660
L’Aia, Mauritshuis

 

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Jean-Baptiste-Simèon Chardin
La Razza, 1725-1726
Parigi, Louvre
Jean-Baptiste-Simèon Chardin,
Natura Morta, 1728
Madrid, Museo Thyssen-Bornemisza

 

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Jean-Baptiste-Simèon Chardin
Il menu di magro, 1731
Parigi, Louvre
Jean-Baptiste-Simèon Chardin
Natura morta con pesce essiccato e ampolliera con olio e aceto, 1769
Los Angeles, the J. Paul Getty Museum

 

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Eduard Manet
Ostriche, 1862,
Washington, National Gallery
Eduard Manet,
Natura morta con carpa e ostriche, 1864,
Chicago Art Institute

 

OPERE DI ARTISTI e ARTIGIANI POLESANI

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Questi modelli in scala creati da un artigiano di Porto Tolle, Sante Fecondo, rappresentano le tipiche casette dei pescatori del Delta del Po.

 

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arte Questi quadri sono dell’artista polesana Violetta Bergamini, e raffigurano flora e fauna del Delta.
I primi due quadri sono stati creati con la tecnica materico e pittura mista.
Gli altri invece sono chine.
In questi quadri si possono notare acqua e terra che si fondono nell’insieme.

 

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Portale artistico  opera di don Lucio Carnessali
Esempio di arte e vangelo
Chiesa Sant’Andrea – Adria (Rovigo)
Particolare del portale della Chiesa di “S.Andrea” (Adria) dove si possono ammirare alcuni particolari come:
  • il sorriso di Giuda che si disinteressa dei gesti e delle parole di Gesù e guarda il suo sacchetto con i 30 denari;
  • Simon-Pietro che all’annuncio del fratello Andrea “Abbiamo tovato il Messia” si lascia sfuggire i  pesci dalla rete per seguirlo.
Categoria principale: Prodotti
Categoria: Il pesce

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via Aldo Moro 1 45011 ADRIA (RO)
Tel. 0426900220/221
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