Le forme del pane romano erano più artistiche e arbitrarie di quelle degli Egiziani perché i ricchi desideravano sempre qualcosa di nuovo.
Quando avevano tra gli invitati un poeta, ordinavano pani in forma di lira; ai pranzi nuziali vi erano sempre pani dalla forma di due anelli congiunti.

il pane nell'antica Roma

Anche  il pane quotidiano si presentava davvero per tutti i gusti.

A parte il “sordidus”, di sola crusca e perciò destinato ai cani, e il madidus, che le matrone applicavano sul viso «per mantenere la freschezza della carnagione», vi era un’ampia gamma di possibilità
Il cibo nell’antica Roma  

 

Eccone alcune specialità:

  • Panis ostrearius, che si mangiava con le ostriche,
  • Panis pepsianus, preparato per gli ammalati di stomaco;
  • panis ortopicius, una specie di tortiglione
  • panis testuatus, forse rotondo e sicuramente cotto in un recipiente di coccio;
  • panis athletarum, grossolano e senza lievito,
  • panis aquaticus che galleggiava nell’acqua
  • streptipcius” (una specie di antesignano della pizza fatto con farina, acqua, olio, strutto e pepe),
  • panis adipatus” (pane condito o “ingrassato”, con lardo e pancetta), “
  • panis artologalum”(una specie di “gnocco”, diremmo noi, che faceva da antipasto), e
  • il “panis testicius” ( un'antesignano della piadina, o della “galletta”, preparato e consumato dai soldati in marcia e negli accampamenti).

Ma persistevano anche i pani poveri, gallette di farina d'orzo e farinate di farro e fave.

Ai Romani si deve anche il passaggio alla macinazione con i primi mulini azionati dalla forza dell'acqua.

La forma e il contenuto del pane variavano non solo in base all’estro del panificatore, ma anche in funzione dello status del destinatario: infatti  il senatore non mangiava il pane dell’artigiano, né il patrizio quello del plebe. I panificatori romani erano molto abili e a   richiesta impastavano pani a mò di chiavi, dadi, trecce e quant’altro desiderassero i clienti.

Ma non tutti mangiavano pane fatto dai fornai. Una pur modesta parte della popolazione

panificava a casa. Si chiamava panis autophirus ed era il pane casereccio integrale dei contadini.

pane pane
Un tipico forno romano

Anche il pane aveva chi lo pubblicizzava.

 “Hic panem nuper factum”

 

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Categoria: Il pane

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