Il giorno 24/10/2011 alle ore 10.20 nell’aula magna dell’Istituto Alberghiero Cipriani di Adria si è svolto un incontro formativo tra le classi quarte impegnate per il primo evento e i produttori di Lusia e della Coap dell’Alto Polesine che si occupa di frutta. Lo scopo dell’incontro era quello di trasmettere le conoscenze tecniche sugli alimenti ma soprattutto di spiegare quanto il cibo nella sua quotidinità ci leghi alle tradizioni.
Il signor Renato Maggioro inizia la sua presentazione citando "IL CANTICO DELLE CREATURE" per rendere al meglio la visione moderna dell’orticoltura di Lusia.
"La terra fornisce tutte le materie prime, è la nostra madre che produce tutto ed ha le mammelle sempre rigonfie per chi sa adoperarla come fonte di vita, di salute e valorizza noi stessi, essa ha una figlia primogenita che si chiama Natura"
Nel polesine si produce ogni tipo di cibo nella sua stagionalità, tradizione questa che ha radici in tempi remoti, prima che il cibo fosse trasformato in merce e ci si dimenticasse cos'è la natura ed il legame che la unisce al cibo e all'uomo. Grazie alle caratteristiche di un terreno reso particolarmente adatto alla coltivazione dalle sabbie portate dall'Adige, il comune di Lusia in provincia di Rovigo è divenuto famoso per l'arte dell'orticoltura della quale i lusiani sono da sempre maestri.
La mancata industrializzazione delle coltivazioni, dovuta anche alle ridotte dimensioni del territorio hanno infatti portato le aziende autoctone ad investire sulla qualità dei prodotti ottenendo in tal modo il marchio IGP.
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