IL RADICCHIO VARIEGATO DI LUSIA
Etimologia
Il termine “radicchio” deriva dal latino volgare “radìculum”, diminutivo di “radicula”, a sua volta diminutivo di “radix” – “radicis”, che significa “radice”.
DIFFUSIONE NEL TERRITORIO
Il radicchio, o meglio i radicchi, sono delle particolari varietà di cicorie (“cicorium intybus”) appartenenti alla famiglia delle Asteracee (o Compositae). Si pensa che tutte le tipologie di radicchi coltivati oggi siano derivate da individui a foglie rosse, di origine orientale, introdotti in Europa intorno al quindicesimo secolo. Nel corso del secolo successivo si cominciò la coltivazione di questo ortaggio, soprattutto nel Veneto, dove gli agricoltori, attraverso un’ingegnosa opera di selezione, hanno dato origine alle diverse tipologie di radicchio che tutt’ora ritroviamo sul mercato. Ancora oggi la nostra regione detiene di gran lunga il primato, in Italia, per superficie adibita alla coltivazione del radicchio, con circa 9000 ettari (58% sul totale).
Lo stretto legame maturato nel corso degli anni fra questo ortaggio ed il territorio veneto ha portato ad esaltare quegli aspetti di tipicità, e tradizione che oggi sono indici di freschezza e qualità, come è testimoniato dal riconoscimento I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta) già ottenuto da alcuni tipi di radicchio.
Abbiamo un visitatore e nessun utente online