SCHEDA DEL PRODOTTO
Descrizione del prodotto
Radicchio Bianco e Variegato di Lusia
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Il “Bianco di Lusia”, ottenuto per selezione dal "Variegato di Castelfranco" nella zona orticola di Lusia (Rovigo), presenta foglie interne con leggere screziature rosso violacee su sfondo più o meno intensamente colorato di giallo crema, mentre le foglie esterne appaiono quasi prive di screziature; il sapore è gradevolmente amarognolo; la consistenza è di una certa croccantezza. Si trova nei mercati durante il periodo invernale (novembre-gennaio). |
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Dagli anni '70-'80 del secolo scorso, il "Bianco di Lusia" è stato gradualmente sostituito dal “Variegato di Lusia” la cui maturazione, fra la fine di agosto e la prima decade di novembre, apre il mercato al più pregiato "Variegato di Castelfranco". Il radicchio di Lusia è caratterizzato da un grumolo con foglie tondeggianti, di colore dal bianco al verde chiaro brillante, intensamente screziate di rosso violaceo su sfondo giallo crema e non strettamente sovrapposte fra loro. |
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Sono riunite in un germoglio semiserrato, leggermente allungato. Dal sapore delicato e gradevolissimo, colpisce per la bellezza dei colori che lo fanno assomigliare ad una splendida orchidea. Il fiore, come già riferito, si mangia in autunno ed inverno.
Il radicchio, pur offrendo innumerevoli e importanti applicazioni in cucina, mostra il meglio delle proprie peculiarità nutrizionali nel consumo fresco. L’assunzione allo stato crudo conferisce volume e potere saziante al pasto con un apporto calorico estremamente limitato; assicura, inoltre, un ottimo contributo in calcio, fosforo, potassio, vitamina A e vitamina C: ossia in tutti quei nutrienti che vengono invece notevolmente a ridursi negli ortaggi in seguito alla cottura.
Aspetti nutrizionali
Caratteristiche
Altezza: 10-20 cm
Diametro: 10 cm con ciuffo aperto (esempio Radicchio di Castel Franco)
Colore: Bianco o variegato
Gusto: Dolce e croccante.
Il radicchio è un alimento ricco di acqua (94%), di consistenza croccante e sapore amarognolo. Ha un basso contenuto calorico, infatti la presenza di carboidrati, proteine e grassi è quasi irrilevante. Al contrario è ricco di molte proprietà benefiche. Fornisce un’ampia gamma di micronutrienti, come sali minerali e vitamine (se consumato fresco, in caso contrario, se le foglie sono appassite o troppo bagnate il contenuto vitaminico diminuisce sensibilmente). E’ molto importante, infatti, il contenuto di vitamina C, che durante i mesi invernali aiuta a proteggere dalle infezioni rinforzando le difese immunitarie. Tra i sali minerali apporta, invece, una buona quantità di potassio, che è fondamentale per garantire il funzionamento del sistema nervoso e muscolare, aiutando a prevenire gli stati di affaticamento psicofisico. Una peculiarità del radicchio è il suo alto contenuto in fibra rispetto ad altri ortaggi da insalata e in antocianine (le sostanze che conferiscono il colore rosso). Queste ultime proteggono la pianta dall’azione dei raggi ultravioletti, dannosi per il materiale genetico e per le proteine. Essendo, inoltre, un ottimo apportatore di fibra è anche depurativo, diuretico, tonico e lassativo; facilita la digestione, la funzione epatica e stimola la secrezione biliare. E’ ricco, inoltre, di antiossidanti come: polifenoli e le suddette antocianine, che frenano il processo di invecchiamento; in più apporta, acido folico, che svolge un’attività di stimolo sulla produzione di globuli rossi.
Indicazioni della medicina
Il radicchio viene usato anche in medicina. Le radici, seccate e ridotte in polvere o preparate in sciroppi o decotti, servono come digestivo, tonico e depurativo; le foglie, messe in infuso o in sciroppo, vengono impiegate per stimolare la diuresi; i fiori in infuso hanno la proprietà di favorire la secrezione biliare. In cosmesi il succo si usa per preparati che leniscono la pelle irritata.
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