Per fare prosciutti e insaccati di qualità non basta far ingrassare un maiale. L’allevamento suino prevede attenzione all’alimentazione e cura degli animali: se poi si vuole puntare su un prodotto di alta qualità certificata, che rispetti gli standard perseguiti dal metodo biologico, allora bisogna conoscere approfonditamente le tecniche per la gestione di un allevamento bio, che prevede bassa densità di capi, spazi all’aperto per far muovere gli animali, un’alimentazione con mangimi biologici certificati e cure omeopatiche o con prodotti fitoterapici, per mantenere alto il benessere dell’animale.
Per questo Veneto Agricoltura ha organizzato a Legnaro (Corte Benedettina, in provincia di Padova) un corso gratuito di 4 giorni (1,3,9,17 Settembre) sull’allevamento biologico
dei suini. Le iscrizioni sono ancora aperte e rivolte agli allevatori di suini, ai tecnici delle Associazioni Provinciali Allevatori (APA) del Veneto, a coloro che si occupano di zootecnia biologica e agli enti che operano per lo sviluppo rurale, di partecipare gratuitamente ad un corso sull’allevamento del suino biologico.
Le quattro lezioni (1,3,9,17 Settembre) si svolgeranno principalmente pressola Corte Benedettinadi Veneto Agricoltura a Legnaro (PD), mentre la lezione del 3 settembre si terrà a Ceregnano (RO) presso l’Azienda pilota e dimostrativa “Sasse Rami” dove attualmente Veneto Agricoltura sta sperimentando con successo un allevamento allo stato semi-brado di maiali bio. La giornata del 9 settembre sarà invece dedicata ad una visita didattica presso allevamenti dell’Emilia Romagna.
Dati relativi agli allevamenti di suini
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